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THE APPEAL OF “CENTRO STUDI ROSARIO LIVATINO” ASSOCIATION AGAINST THE GOVERNMENTAL DECREES OF SUSPENSION OF RELIGIOUS CELEBRATIONS

Giovedì 30 aprile gli avv. Stefano Gattamelata e Mauro Giovannelli, su mandato del Centro studi Livatino, hanno presentato ricorso al TAR-Lazio contro il dPCM 26/04/20, nella parte in cui, all’art. 1 co. 1 lett. i), conferma la sospensione delle cerimonie religiose, con la sola esclusione di quelle funebri (e queste a determinate condizioni). In allegato il testo integrale dell’atto.

ITALIAN EPISCOPAL CONFERENCE – MASSES WITH THE PEOPLE: SHARED THE LINES OF AN AGREEMENT

Sua Eminenza Card. Gualtiero Bassetti
“Esprimo la soddisfazione mia, dei vescovi e, più in generale, della comunità ecclesiale per essere arrivati a condividere le linee di un accordo, che consentirà – nelle prossime settimane, sulla base dell’evoluzione della curva epidemiologica – di riprendere la celebrazione delle Messe con il popolo”.

Saudi Arabia’s caution in times of health emergency

by Caterina Gagliardi
The advent of the Covid-19 pandemic and the resulting social distancing have revolutionized individual and collective life globally. In addition to affecting the economic and political dynamics of the countries involved, the socio-sanitary crisis has revealed a strong impact on the ‘spirituality’ of each individual and community. Believers of different faiths have been called to change their habits – especially of sharing the Word – and in some cases it has been impossible to observe the fundamental religious precepts.

From social distance to Muslim solidarity proximity at the time of Covid-19

by Vasco Fronzoni
The Italian Muslim communities have faced the challenge of contagion with a pragmatic spirit. As it known, Islam does not recognize universal leaders, and therefore chooses on the basis of the general reference principles, which in the case of epidemics refer to a hadith that prescribes «if you hear of a plague in a land do not enter it; and if it breaks out in the land where you stay, do not leave».

Ministry of the Interior – Indications to the prefects on the celebration of funeral ceremonies

Le cerimonie funebri, di nuovo consentite a partire dal 4 maggio, dovranno svolgersi seguendo una serie di misure anti Covid -19 che sono state specificate in una circolare ai prefetti del capo del Dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione, Michele di Bari, adottata a seguito del quesito formulato al Viminale dalla Conferenza episcopale italiana.

Diresom is reported by Breviarium.eu At Holy Mass in safety. The proposal of a group of jurists

La ripresa delle attività cultuali nella cd. Fase 2 stimola ulteriormente un dialogo costruttivo tra autorità confessionali e pubblici poteri. Pertanto, da ecclesiasticista, in considerazione della prossima auspicata ripartenza delle celebrazioni religiose non posso non sottolineare la delicatezza e l’importanza delle decisioni che saranno assunte in questi giorni per le relazioni tra Stato e Chiesa cattolica, improntate, nella Fase 1, ad uno spirito di generosa e proficua collaborazione. C’è da sottolineare innanzitutto che l’impegno a cooperare lealmente e reciprocamente per il bene del Paese si impone con ancora maggiore rigore in relazione all’esercizio del culto pubblico, materia per cui le disposizioni costituzionali e concordatarie prevedono il riconoscimento di una autonomia organizzativa in capo alla Chiesa cattolica.

Andorra and Covid-19. Explanatory note

by Antonello De Oto
The Co-Principality of Andorra – this is its official name – is a small member state of the UN and the Council of Europe whose very first traces can be traced back to 819 A.C. but which will see a real start only with the Arbitration Convention of 1278 A.C., confirmed the following year at the time of the pontificate of Pope Martin IV.