Pubblicati da diresom

The almost armored Easter of the Orthodox

Dalla Serbia alla Russia, dalla Turchia alla Grecia, anche i 260 milioni di cristiani ortodossi nel mondo hanno festeggiato oggi la loro Pasqua confinati. Più o meno. Niente tradizionali riti della mezzanotte, preghiere a casa e messe in streaming, vietato baciare le icone. Non sono mancati, però, gli irriducibili, e chi si è opposto alle limitazioni imposte dai vari governi.

PRESS RELEASE – CHAIRS OF CISM AND USMI – CORONAVIRUS: CATHOLIC SCHOOLS IN ITALY ARE AT RISK

Le Conferenze dei Religiosi e delle Religiose in Italia (CISM ed USMI) sono grate alla
Conferenza Episcopale Italiana (CEI) per l’appello lanciato sulla situazione limite delle scuole pubbliche
paritarie, tramite il sottosegretario don Ivan Maffeis, che ha dichiarato: “Allo Stato non si chiedono privilegi
né elemosina, ma di riconoscere il servizio pubblico che queste realtà assicurano. Intervenire oggi – con un fondo
straordinario destinato alle realtà paritarie o con forme di sostegno, quali la detraibilità delle rette, alle famiglie – è
l’ultima campanella. Se questa suonasse senza esito, diverrà un puro esercizio accademico fermarsi a discutere circa il
patrimonio assicurato al Paese da un sistema scolastico integrato”

RELIGION, LAW AND COVID-19 EMERGENCY: A BRIEF REPORT FROM MONTENEGRO

by Nikola B. Šaranović
The COVID-19 epidemic in Montenegro was declared on March 26th 2020. Due to timely measures and recommendations by the relevant state authorities, Montenegro was the last European state that had been hit by the COVID-19 epidemic; beginning February 28th, almost a month before the appearance of the first reported cases, a total of 74 such measures and 19 recommendations by April 4th, 2020 has been put in place.

ITALIAN EPISCOPAL CONFERENCE – MASSES AND FUNERALS, CEI DEALS WITH ‘PHASE 2’

(ANSA) – ROMA, 16 APR – Messe con volontari che garantiscano le distanze, funerali, battesimi e matrimoni con la presenza dei familiari stretti, qualche incontro di comunità facendo uso dei dispositivi di protezione. La Cei ha pronto “un pacchetto di proposte” che verrà illustrato questa settimana al governo. “Con tutta l’attenzione richiesta dall’emergenza dobbiamo tornare ad ‘abitare’ la Chiesa, il Paese ne ha un profondo bisogno, c’è una domanda enorme e rispondere significa dare un contributo alla coesione sociale”, dice all’ANSA il sottosegretario Cei don Ivan Maffeis.

ITALIAN EPISCOPAL CONFERENCE – AID TO AFRICAN AND OTHER POOR COUNTRIES IN THE CORONAVIRUS EMERGENCY

La Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha deciso lo stanziamento di 6 milioni di euro, provenienti dai fondi dell’otto per mille che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per aiutare i Paesi africani e altri Paesi poveri nell’attuale situazione di crisi mondiale.